giovedì 13 ottobre 2011

L'armonia del giardino Feng Shui in uno studio di riqualificazione del verde

Dalle suggestioni Feng Shui ad un progetto di riqualificazione del verde pubblico, realizzato e ora in mostra in uno dei giardini più belli della città. 
Affluenza record per la conferenza “Feng Shui da giardino”, tenutasi il 26 settembre alla Biblioteca Internazionale “La Vigna” di Vicenza. Oltre centocinquanta le persone che hanno partecipato all’incontro, tra professionisti della progettazione dei giardini, architetti e tanti appassionati del tema. 
La conferenza. La disciplina orientale che insegna a disporre gli spazi secondo l’energia del cosmo, in armonia con la natura e per il benessere della persona è stata il tema cardine dell’evento, nonché la sottile forza ispiratrice di un progetto pensato per valorizzare, attraverso percorsi e arredi, un piccolo gioiello verde inserito nel contesto urbano: il giardino antistante la Biblioteca “La Vigna”. Un progetto dalle influenze Feng Shui, messo a punto dalla progettista Gabriella Amatori dello studio Amatori Architettura & Design, per migliorare senza stravolgere l’architettura del giardino. E sviluppato con il tocco prezioso di Novello Giardini, storica azienda di Montichiari (Brescia) che ha firmato alcuni tra i più bei giardini al mondo, l’originalità delle sedute in marmo di Kreoo by Decormarmi (di Chiampo), simili a tondeggianti ciottoli di fiume, e il sapore orientale degli elementi di antiquariato firmati Artasia.
Il Feng Shui. Ad introdurre il pubblico nel mondo del Feng Shui, spiegandone simboli, significati e il contesto culturale da cui si è sviluppata la filosofia, è stato Roberto Marrocchesi, pioniere di questa disciplina nel nostro Paese sin dagli anni ’80. «Feng Shui significa letteralmente vento e acqua - racconta Marrocchesi - come i due elementi che plasmano la terra e che determinano le caratteristiche più o meno salubri di un particolare luogo. L’espressione si riferisce a quando il vento si arresta sulla riva del mare. È in quel preciso istante che la vita prende forma e che si generano tutti i fenomeni, nati appunto dall’interazione tra il cielo e la terra».
Secondo la filosofia del taoismo, da cui il Feng Shui proviene, esistono due principi generali che guidano lo sviluppo degli eventi naturali: il “ch’i” e l’equilibro dinamico di Yin e Yang. Lo Yin è il principio umido, oscuro e femminile, lo Yang invece è il principio caldo, luminoso e maschile. Nel Feng Shui, lo Yin è rappresentato dall’acqua e lo Yang è il vento inteso come respiro. Nel concreto, «il giardino Feng Shui rispecchia l’equilibrio dell’universo che nello spazio verde viene rappresentato secondo regole non rigide, dando un ordine e una posizione precisa ai cinque elementi naturali».
È dunque dalle coordinate generali del Feng Shui che ha preso le mosse il confronto tra i relatori, arricchito dalla presentazione della bozza di progetto per il giardino de “La Vigna”, nata inizialmente per dare vita ad uno spazio capace di tradurre in se stesso le regole del giardino orientale.
Il progetto. «Sono sempre stata affascinata da questo angolo verde, che per me è una specie di giardino misterioso e segreto, pur inserito nel contesto urbano - afferma Gabriella Amatori - Per questo spazio ho deciso, in accordo con il professor Marrocchesi, di sviluppare un progetto seguendo il mio istinto e slegandomi dunque dai principi del Feng Shui. Fa parte della filosofia orientale, infatti, l’uso del nostro primordiale senso intuitivo».
E come il Feng Shui è espressione del Wu Wei, cioè dell’azione senza azione sulla natura, del “non-intervento” dell’uomo che agisce senza renderlo evidente, così l’intervento per il giardino de “La Vigna” ha risposto alla volontà di rispettare lo spirito del luogo ricreando quell’armonia tra ambiente costruito e ambiente naturale.
«Non serve inventare nulla, basta ascoltare e osservare il territorio - prosegue Amatori - L’intuizione, le emozioni e quella che chiamiamo la prima impressione quando vediamo un luogo, sono fattori che già forgiano la nostra idea. Sembra impossibile, ma noi in quel momento già visualizziamo il nostro progetto».
E l’idea di Gabriella Amatori si è sviluppata attorno alla scultura che attualmente campeggia al centro del giardino: “le lune di Galileo” di Margherita Michelazzo. Concepita per il centenario delle scoperte di Galileo, l’opera è diventata il baricentro naturale dell’intervento di riqualificazione del giardino.
Ecco come la professionista illustra il suo studio progettuale: «La prima impressione che ho percepito quando ho visto il giardino è stata la precarietà della collocazione della scultura, priva a mio parere, di un proprio spazio vitale. Il percorso pedonale esistente intersecava l’opera in maniera conflittuale. In altre parole, questo meraviglioso giardino e questa bellissima scultura non dialogavano in maniera armonica». La soluzione era inserire un elemento nel contesto: «Ho colto l’esigenza di creare nel progetto definitivo uno spazio d’acqua - per ora non ancora realizzato nel concreto - in cui le Lune potessero riflettersi e che potesse amplificare il loro movimento quasi ad aumentarne le vibrazioni. Ho immaginato il riflesso della sezione di arco nell’acqua e ho ricreato lo stesso segno sul terreno scoprendo che la forma, somigliante a una foglia, ben si inseriva nel contesto. Il tutto sembra così simboleggiare ed esaltare la fertilità e, come per incanto, la scultura comincia ad integrarsi in maniera armonica al giardino. È poi venuto spontaneo continuare lo stesso segno curvilineo della foglia fino alla collina, ad evidenziare il percorso dell’acqua dalla sorgente». 
La mostra. Un percorso, quello pensato dalla progettista, punteggiato dagli arredi, dai profili e dalle eleganti apposizioni curati delle tre aziende partner nella realizzazione del progetto: angoli dedicati al relax, alla meditazione, letti di foglie, originali sedute in marmo ed evocative lanterne a creare un'atmosfera di forte impatto emozionale. 
E il giardino della Biblioteca così allestito è stato protagonista della settima edizione della Giornata del Contemporaneo, celebrata su tutto il territorio nazionale lo scorso sabato 8 ottobre. All’interno di un’iniziativa dedicata agli artisti e alle nuove idee, non poteva mancare una proposta in grado di unire l’arte, la progettazione dei giardini e le suggestioni orientali legate al rapporto tra uomo e ambiente.   
Ora saranno gli arredi sistemati per l’occasione nel giardino a dare un segnale di continuità agli argomenti trattati durante l’evento. Il termine inizialmente fissato per la mostra (9 ottobre) potrebbe essere prorogato fino a quando non saranno la Soprintendenza e gli enti preposti ad occuparsi della sistemazione del giardino. Le installazioni visibili al pubblico anche oltre questa data potrebbero prolungare la percezione armoniosa di quello spazio verde che in una serata di fine settembre ha fatto proprie le suggestioni del Feng Shui.
«Non è stato facile rendere leggere e appetibili queste tematiche - hanno commentato i curatori dell’Agenzia Energy Life che ha ideato e coordinato l’evento - ma ci siamo riusciti scegliendo un approccio concreto e immediato e ricreando all’esterno uno spazio in cui tutti i partecipanti si trovavano in perfetto agio, in perfetto stile Feng Shui». 

venerdì 30 settembre 2011

FENG SHUI DA GIARDINO, UN EVENTO DI SUCCESSO CHE LASCIA IL SEGNO

Le tematiche legate al benessere della persona fanno centro nell’interesse dei vicentini
Vista l’attenzione dimostrata, l’esposizione di arredi ispirati alla disciplina orientale nel giardino della Biblioteca potrebbe rimanere visibile al pubblico oltre il 9 ottobre
Vicenza, 28 settembre 2011 - Affluenza sopra ogni rosea aspettativa per la conferenza dedicata al “Feng Shui da giardino” svoltasi lunedì alla Biblioteca Internazionale “La Vigna”. Ora saranno gli arredi sistemati per l’occasione nel giardino della Biblioteca ad interpretare le suggestioni evocate dall’incontro e a dare un segnale di continuità agli argomenti trattati durante l’evento. Almeno fino al 9 di ottobre prossimo. 
Le oltre 150 persone intervenute, tra professionisti del verde, architetti, progettisti e tanti appassionati del tema, hanno apprezzato la formula scelta per l’iniziativa, sviluppata come una vera e propria esperienza multisensoriale che ha portato un po’ d’Oriente nel nostro modo di concepire gli spazi aperti.
In particolare, hanno incontrato il favore degli ospiti, le suggestive installazioni allocate nel giardino della Biblioteca appositamente per l’occasione, in linea con la filosofia Feng Shui. «Quando si progetta – afferma Gabriella Amatori, progettista che ha coordinato l’intervento - bisogna avere l’umiltà per potersi calare in punta di piedi nel “luogo”, senza modificarne la storia e la cultura, e tutto deve essere armonioso». Come spiega Marrocchesi, pioniere della disciplina nel nostro paese, il giardino Feng Shui «rispecchia l’equilibrio dell’universo che nello spazio verde viene rappresentato secondo regole non rigide, dando un ordine e una posizione precisa ai cinque elementi naturali».
Questo progetto, pensato per migliorare senza stravolgere l’architettura del giardino, là dove campeggia la scultura di Margherita Michelazzo, “Le lune di Galileo”, è stato sviluppato grazie al tocco prezioso della Novello Giardini, storica azienda di Montichiari (Brescia) che ha firmato alcuni tra i più bei giardini al mondo, con le originali sedute in marmo della Kreoo by Decormarmi (di Chiampo), simili a tondeggianti ciottoli di fiume e con gli elementi di antiquariato orientale firmati Artasia.
«Non è stato facile rendere leggere e appetibili queste tematiche - hanno commentato i curatori dell’Agenzia Energy Life che ha ideato e coordinato l’evento - ma ci siamo riusciti ricreando all’esterno uno spazio in cui tutti i partecipanti si trovavano in perfetto agio. Anzi, alla fine della serata, si percepiva sensibilmente il desiderio di prolungare il piacere dell’aperitivo crepuscolare allestito per l’occasione».
«Da parte della Biblioteca Internazionale “La Vigna” c’è la piena disponibilità ad ospitare queste bellissime installazioni nel giardino fino a quando non saranno la Soprintendenza e gli enti preposti ad interessarsi direttamente ad una sua risistemazione - ha ribadito Mario Bagnara, presidente della Biblioteca “La Vigna”. Anzi, in collaborazione con le associazioni che gravitano attorno alla Biblioteca, vorremmo rendere il giardino fruibile anche nei fine settimana». Bagnara ha inoltre espresso vivo apprezzamento per l’iniziativa che, ha commentato, «è riuscita a catalizzare l’attenzione di un pubblico accorato e partecipe su questo giardino».
Tra i molti dirigenti istituzionali presenti in sala anche Anna Peruffo, responsabile del verde pubblico di AIM Valore Città Amcps, l’azienda partecipata del Comune di Vicenza, che si è detta favorevole ad una proroga dell’esposizione oltre il 9 ottobre: «Questo allestimento ha un significato importante per la città - ha commentato la Peruffo - ed è un piccolo esempio di sinergia tra pubblico e privato che in Germania sta avendo una ricaduta positiva su tutto il settore turistico».
L’enorme affluenza di pubblico, inoltre, è stata la prova dell’interesse suscitato da questo genere di proposte culturali che guardano al benessere della persona in un approccio olistico: per questo motivo gli organizzatori stanno valutando alcuni possibili sviluppi dell’iniziativa per incontrare la crescente domanda di attenzione alla persona nella sua interezza. Per informazioni: Tel. 0444 240827 - fengshuidagiardino.blogspot.com

mercoledì 28 settembre 2011

RINGRAZIAMENTI

Gentili Tutti, 
un caro, sincero e sentito ringraziamento per la vostra partecipazione, numerosa e accorata, alla conferenza FENG SHUI DA GIARDINO tenutasi ieri sera nella preziosa cornice della Biblioteca La Vigna e del suo magico spazio aperto. 
Ci auguriamo che questo incontro possa essere il primo di tanti altri suggestivi momenti da costruire insieme. 
Ogni informazione, novità e aggiornamento saranno presto a disposizione nel blog del sito: 
Un cordiale saluto 
Il team organizzativo

mercoledì 21 settembre 2011

Conto alla rovescia per l'evento

Il 26 settembre 2011, alla Biblioteca Internazionale La Vigna, andrà in scena una conferenza sull’antica disciplina orientale per progettare gli spazi verdi in armonia con la natura, assieme ai maggiori esperti del settore.
Il giardino della Biblioteca sarà allestito con arredi ispirati al Feng Shui in mostra fino al 9 ottobre.
Un’arte che coniuga l’antica sapienza orientale con la filosofia e l’architettura e che ricerca la giusta armonia tra uomo e natura anche nell’organizzazione degli spazi esterni: è ad una delle declinazioni più affascinanti del Feng Shui - quella della progettazione dei giardini - che si ispira l’incontro “Feng Shui da giardino”, in programma lunedì 26 settembre alla Biblioteca Internazionale La Vigna, a Vicenza.
Amanti del verde, professionisti dell’architettura dei giardini, ma anche curiosi e appassionati dell’argomento si daranno appuntamento in Contrà Porta Santa Croce 3, a partire dalle ore 17, per approfondire una tematica originale che porta un po’ d’Oriente nel nostro modo di concepire il giardino e fa del benessere dell’individuo il suo principio cardine. L’evento è patrocinato da varie categorie professionali: Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori della Provincia di Vicenza, Ordine degli Ingegneri della Provincia di Vicenza e Collegio dei Geometri e dei Geometri Laureati della Provincia di Vicenza, con l’adesione non onerosa della sezione Triveneto di Aiapp - Associazione Italiana di Architettura del Paesaggio.
Ad accompagnare il pubblico alla scoperta dell’arte di progettare il verde secondo l’energia del cosmo e in accordo con l’ambiente, sarà Roberto Marrocchesi, docente ed esperto di Feng Shui, pioniere della disciplina nel nostro Paese già a partire dagli anni ’80.
Con lui interverrà anche la progettista Gabriella Amatori cui spetterà il compito di presentare al pubblico un progetto che trae ispirazione da suggestioni personali. Da questo progetto il professor Marrocchesi partirà per illustrare ai partecipanti i principi del Feng Shui, che insegna a percorrere la via del benessere e del riequilibrio della persona.
La formula pensata per l’incontro è originale e interattiva, per una vera immersione nell’antica filosofia, in grado di abbracciare i sensi e coinvolgere, in un approccio pratico e diretto, anche lo spazio verde de La Vigna.
L’incontro sarà sostenuto dalle aziende Novello Giardini e Decormarmi che allestiranno il giardino di arredi e installazioni ispirati al Feng Shui. Forme, volumi e colori che saranno visibili al pubblico fino al 9 ottobre e andranno a punteggiare lo spazio verde dove ora campeggia la scultura di Margherita Michelazzo “Le Lune di Galileo”.
A concludere la conferenza, un aperitivo crepuscolare a base di specialità vegetariane nella suggestiva cornice del giardino de La Vigna.
È alta l’attenzione sull’iniziativa che a meno di una settimana dal suo inizio ha già registrato un boom di iscrizioni da parte di addetti ai lavori e appassionati del tema. Nell’obiettivo di permettere a tutti i partecipanti di seguire la conferenza in modo confortevole, com’è nello spirito dell’evento, in caso di esaurimento dei posti nella sala principale, l’organizzazione allestirà un sistema di videoproiezione nel portico antistante il giardino.
All’appuntamento è dedicato un blog (fengshuidagiardino.blogspot.com) che raccoglie tutti gli aggiornamenti e le informazioni per partecipare all’evento. Il blog conterrà anche spunti e notizie sull’arte dei giardini Feng Shui, dimensioni fuori dal tempo, in cui le forme e i colori delle piante, l'orientamento del sole e le caratteristiche dello spazio e del luogo creano armonia ed equilibrio, in un invisibile gioco di energie.
Per iscrizioni e informazioni, telefonare allo 0444 240827 o allo 0444 963874.

martedì 13 settembre 2011

Fioccano le adesioni per l'incontro in programma a "La Vigna" il 26 settembre sul Feng Shui da Giardino

Sono già parecchie le registrazioni per la conferenza in programma presso la Biblioteca Internazionale La Vigna di Vicenza per il 26 settembre prossimo, tutta dedicata al Feng Shui da Giardino ed il rischio - collegato alla limitata capienza della sala - è quello di esaurire i posti a sedere prima ancora della giornata di svolgimento dell’incontro.
Dedicato a chi concepisce il giardino come spazio di riequilibrio della persona, questo incontro sta infatti attirando l’attenzione di diverse associazioni (dagli Amici dei Parchi ad Aiapp, dal Collegio dei Geometri all’Ordine degli Architetti..), così come di molti privati stimolati dall’originalità della prospettiva sull’argomento.
Singolare e insolita è la formula scelta per lo sviluppo della tematica che prenderà spunto da alcune peculiarità del giardino antistante la Biblioteca La Vigna (ed in primis dall’installazione di Margherita Michelazzo “Le lune di Galileo”, che campeggia al centro dello stesso) per ridisegnare lo spazio verde coerentemente con la filosofia del Feng Shui.
II due relatori, la progettista Gabriella Amatori e Roberto Marrocchesi pioniere della cultura Feng Shui nel nostro Paese, si confronteranno in una sorta di gioco dialettico a metà strada tra il reale e l’immaginario.
Per l’occasione è prevista, da parte delle aziende partner, l’apposizione - nello spazio antistante la Biblioteca - di arredi e installazioni ispirati alla disciplina orientale. Elementi che potranno essere ammirati dal pubblico al termine della conferenza, sorseggiando un suggestivo aperitivo crepuscolare accompagnato da specialità vegetariane. Le installazioni rimarranno visitabili dal pubblico fino al 9 ottobre 2011.

martedì 6 settembre 2011

A VICENZA, L’ARMONIA DEL GIARDINO FENG SHUI IN UN’ORIGINALE CONFERENZA RICCA DI SUGGESTIONI NATURALI

Il 26 settembre 2011, alla Biblioteca Internazionale La Vigna, andrà in scena una conferenza sull’antica disciplina orientale per progettare gli spazi verdi in armonia con la natura, assieme ai maggiori esperti del settore.
Il giardino della Biblioteca sarà allestito con arredi ispirati al Feng Shui in mostra fino al 9 ottobre.

Vicenza, 6 settembre 2011 - Un’arte che coniuga l’antica sapienza orientale con la filosofia e l’architettura e che ricerca la giusta armonia tra uomo e natura anche nell’organizzazione degli spazi esterni: è ad una delle declinazioni più affascinanti del Feng Shui - quella della progettazione dei giardini - che si ispirerà l’incontro “Feng Shui da giardino” in programma lunedì 26 settembre alla Biblioteca Internazionale La Vigna, a Vicenza.
Amanti del verde, professionisti dell’architettura dei giardini, ma anche curiosi e appassionati dell’argomento si daranno appuntamento in Contrà Porta Santa Croce 3, a partire dalle ore 17, per approfondire una tematica originale che porta un po’ d’Oriente nel nostro modo di concepire il giardino e fa del benessere dell’individuo il suo principio cardine.
Ad accompagnare il pubblico alla scoperta dell’arte di progettare il verde secondo l’energia del cosmo e in accordo con l’ambiente, sarà Roberto Marrocchesi, docente ed esperto di Feng Shui in Italia, pioniere della disciplina nel nostro Paese già a partire dagli anni ’80.
Con lui interverrà anche la progettista Gabriella Amatori cui spetterà il compito di presentare al pubblico un progetto che trae ispirazione da suggestioni personali. Da questo progetto il professor Marrocchesi partirà per illustrare ai partecipanti i principi del Feng Shui, che insegna a percorrere la via del benessere e del riequilibrio della persona.
La formula pensata per questo incontro è originale e interattiva, per una vera immersione nell’antica filosofia, in grado di abbracciare i sensi e coinvolgere, in un approccio pratico e diretto, anche lo spazio verde de La Vigna. L’incontro sarà sostenuto dalle aziende Novello Giardini e Decormarmi che allestiranno il giardino di arredi e installazioni ispirati al Feng Shui. Forme, volumi e colori che saranno visibili al pubblico fino al 9 ottobre e andranno a punteggiare lo spazio verde dove ora campeggia la scultura di Margherita Michelazzo “Le Lune di Galileo”.
A concludere l’evento, un aperitivo crepuscolare a base di specialità vegetariane nella suggestiva cornice del giardino de La Vigna.
All’appuntamento, cui aderisce anche la sezione Triveneto di Aiapp - Associazione Italiana di Architettura del Paesaggio, è dedicato un blog (fengshuidagiardino.blogspot.com) che raccoglie tutti gli aggiornamenti e le informazioni per partecipare all’evento. Il blog conterrà anche spunti e notizie sull’arte dei giardini Feng Shui, dimensioni fuori dal tempo, in cui le forme e i colori delle piante, l'orientamento del sole e le caratteristiche dello spazio e del luogo creano armonia ed equilibrio, in un invisibile gioco di energie.